Il canone RAI in bolletta,cosa c’è da sapere.
Il “canone RAI” è il canone di abbonamento alla televisione per uso privato. Dal 1° gennaio 2016 viene addebitato nelle fatture dell’energia elettrica: per il 2026 è di 90 euro l’anno, in 10 rate da gennaio a ottobre. Non lo decide né lo incassa Megawatt: il fornitore lo riscuote e lo versa, come previsto dalla legge.
Chi deve pagarlo
È tenuto al pagamento chiunque detiene un apparecchio televisivo, cioè un apparecchio in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente o tramite decoder. Il canone è dovuto una sola volta per tutti gli apparecchi detenuti dai componenti della stessa famiglia anagrafica, indipendentemente dal numero di abitazioni.
La detenzione di un apparecchio si presume per i titolari di un’utenza elettrica ad uso domestico residente: per questo il canone viene addebitato nella fattura della luce.
Se non hai la televisione
Per superare la presunzione di detenzione devi presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione (Quadro A del modello pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate e su canone.rai.it). Può presentarla il titolare di un’utenza elettrica ad uso domestico residenziale, anche come erede di un intestatario deceduto. La dichiarazione ha validità annuale, e va ripresentata se vuoi continuare a non pagare.
I termini di efficacia sono questi:
- presentata entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento (a partire dal 1° luglio dell’anno precedente): vale per l’intero canone di quell’anno;
- presentata dal 1° febbraio al 30 giugno: esonera dal pagamento per il secondo semestre dello stesso anno;
- presentata dal 1° luglio al 31 gennaio dell’anno successivo: esonera dal pagamento per l’intero anno successivo.
Se in seguito entri in possesso di un televisore devi presentare una nuova dichiarazione (Quadro C, variazione dei presupposti): il canone torna a essere addebitato dal mese di presentazione.
Se hai più contratti di luce nella stessa famiglia
Poiché il canone è dovuto una sola volta per famiglia anagrafica, se più componenti hanno un’utenza elettrica residenziale basta comunicare all’Agenzia delle Entrate su quale utenza addebitarlo (Quadro B). Non va ripresentata ogni anno.
Over 75
Per chi ha 75 anni o più è prevista l’esenzione in base a requisiti di età e di reddito, stabiliti dalla legge. L’esenzione si richiede con la dichiarazione sostitutiva e per questo caso non c’è un termine di presentazione. Se la dichiarazione arriva in corso d’anno e alcune rate sono già state addebitate, si può scorporare la quota canone dalle bollette oppure chiedere il rimborso con l’apposito modello.
Come si vede in bolletta
Il canone compare come importo separato, con minore evidenza, e viene specificato che è incluso nel totale da pagare. Non fa parte della spesa per l’energia.
Dove presentare la dichiarazione
Online con l’applicazione web dell’Agenzia delle Entrate, tramite intermediari abilitati, oppure in forma cartacea per raccomandata (senza busta, con copia del documento di identità) a: Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino. È possibile anche la PEC, purché la dichiarazione sia firmata digitalmente.
Fonte: Agenzia delle Entrate — Canone TV, domande frequenti. Per importi, scadenze e moduli aggiornati controlla sempre il sito dell’Agenzia.
